BROILER

Pollina: da sottoprodotto a risorsa strategica

Negli allevamenti avicoli da carne la pollina non è solo un residuo del ciclo produttivo, ma una vera e propria risorsa. Se gestita e valorizzata in modo corretto, diventa un elemento chiave nelle strategie aziendali di fertilizzazione dei terreni e di produzione di energia da fonte rinnovabile.

Cos’è?

La pollina è la miscela di deiezioni avicole, lettiera e piccoli residui di mangime. È un materiale naturalmente ricco di azoto, fosforo, potassio e sostanza organica, quindi con un elevato potenziale agronomico ed energetico.

Fertilizzante organico per i terreni

Utilizzata come fertilizzante, la pollina entra nei piani di concimazione come fonte naturale di nutrienti. Aiuta a sostenere le produzioni colturali, mantenere la fertilità del suolo e ridurre il ricorso ai concimi di sintesi, in un’ottica di maggiore autonomia aziendale.

Compost e ammendanti organici

La pollina può essere miscelata con altri residui organici per la produzione di compost o ammendanti. In questo modo si ottiene un prodotto più stabile, facilmente distribuibile e adatto a migliorare la struttura del terreno e il contenuto di sostanza organica.

Materia prima per biogas e biometano

In presenza di un impianto di digestione anaerobica, la pollina diventa una delle matrici disponibili per la produzione di biogas e biometano. Inserita in miscele bilanciate con altre biomasse, contribuisce alla generazione di energia rinnovabile e di un digestato con valore fertilizzante.

Vedi Biogas

Broiler vs ovaiole

La pollina broiler include lettiera (truciolo/paglia/lolla): è più fibrosa, con C/N più alto e nutrienti più diluiti; ottima per compost (struttura già bilanciata) e per migliorare la tessitura del suolo.

La pollina ovaiole (da nastri) è senza lettiera, spesso più asciutta e concentrata (Ca più elevato): ideale quando servono titoli per tonnellata più alti, in compost va bilanciata con materiale lignocellulosico.

Per biogas entrambe funzionano in co-digestione ben progettata: è sempre consigliata un’analisi per dosi precise.