SUINI

Dalla gestazione al parto: spazi ottimali per ogni fase della riproduzione

Soluzioni integrate per la gestione della scrofa, orientate a efficienza operativa, controllo dei processi e piena conformità alle più recenti linee guida sul benessere animale.

STIMOLAZIONE, FECONDAZIONE, ACCERTAMENTO GRAVIDANZA

Stabulazione in box singoli

La normativa vigente (D.Lgs. 122/2011) consente il mantenimento della scrofa in gabbia singola fino al 28° giorno successivo alla copertura. In un’ottica di miglioramento del benessere animale, Rota Guido propone, per queste fasi di allevamento, la stabulazione in gruppo, integrata con poste di alimentazione singole di tipo autocatturante. Questa soluzione consente di confinare temporaneamente il singolo animale per operazioni gestionali mirate, quali la fecondazione o la verifica della gravidanza, mantenendo al contempo una gestione efficiente del gruppo.

I box sono progettati con un’area di esercizio libera adeguata; la superficie complessiva, comprensiva delle poste di alimentazione, risulta conforme ai requisiti normativi in materia di benessere animale.

GESTAZIONE

Stabulazione in gruppo

La stabulazione nella fase di gestazione deve essere eseguita in gruppo. Rota guido propone 2 sistemi:

  • Box tradizionali per gruppi di consistenza numerica conforme al gruppo di parto, con alimentazione liquida o asciutta razionata.
  • Box con grandi numeri nei quali le scrofe, dotate di identificatore elettronico, accedono alla stazione di alimentazione con sistema di selezione che, se pronte per il parto, le indirizza a un box definito, per l’appunto, di selezione. Il sistema di alimentazione eroga la quantità di alimento necessario ad ogni singola strofa a seconda del livello alimentare specifico dello stadio di avanzamento della gestazione, consentendo inoltre di segnalare le scrofe che non si alimentazione regolarmente.

PARTO CONFORME ALLE LINEE GUIDA EFSA

Box parto Rota Guido

Le più recenti sperimentazioni scientifiche riguardo il benessere della scrofa si sono particolarmente concentrate sulla fase del parto individuando soluzioni e superfici adeguate ad allevare la scrofa in libertà in per tutto il periodo di allattamento. Rota Guido ha eliminato dalle sue proposte progettuali le gabbie parto tradizionali, dove la scrofa resta confinata in gabbia per tutto l’allattamento, adottando pienamente i box parto, di superficie minima 6,50 mq fino a 7,50 mq, mantenendo per i suinetti la superficie di 1,20 mq. Questi valori sono in linea con quanto indicato dall’EFSA nel parere scientifico del giugno 2022.

CONSULENZA

Richiedi una consulenza

Non esitare a contattarci!
Il servizio tecnico e commerciale di Rota Guido è a tua completa disposizione per eventuali richieste e informazioni.

Richiedi una consulenza