Controllo microclimatico

I vari fattori climatici, quali la temperatura, l’umidità relativa, la velocità e la qualità dell’aria, la presenza di gas nocivi e polvere e quelli non climatici, quali la tipologia e densità dei box, interagiscono tra di loro e condizionano il livello di benessere degli animali ed il risultato complessivo dell’allevamento.

La ventilazione naturale è un sistema che può trovare valida applicazione nei ricoveri ove la concentrazione degli animali non sia eccessiva.

La ventilazione forzata garantisce i volumi di ricambio e le condizioni desiderate in modo del tutto indipendente da quelle climatiche esterne. È la soluzione quindi da privilegiare tutte le volte che il mantenimento di condizioni microclimatiche ben definite e soprattutto l’eliminazione di sbalzi termici sono essenziali per garantire il positivo risultato dell’allevamento.

Il riscaldamento dei ricoveri si rende necessario per mantenere un adeguato livello termico, soprattutto nei settori più delicati quali il parto e lo svezzamento, quando il calore prodotto dagli animali non è sufficiente a controbilanciare la perdita da dispersione delle superfici del ricovero e della ventilazione.

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